parco-faunisticoPARCO FAUNISTICO DEL MONTE AMIATA

Il parco nasce come luogo di studio, protezione e osservazione di alcune specie animali, che qui possono vivere in libertà e sicurezza; il territorio della Riserva naturale comprende le valli sottostanti il Monte Labbro.

Tra le specie che popolano il parco ricordiamo il cervo, il muflone, il capriolo, il lupo, il somarello autoctono, i, capovaccaio, l’istrice, la volpe e il tasso.

Nella  riserva scorre il fiume Onazio, che è facilmente raggiungibile seguendo i numerosi percorsi che sono stati realizzati all’interno del bosco; la funzione del parco è quella di salvaguardia e ricerca dell’ambiente del Monte Amiata, a tale scopo numerose sono le iniziative culturali ed educative svolte all’interno di questa Riserva.

Asinello Autoctono Amiatino ( Sorcino Crociato): in passato questo animale veniva utilizzato per la raccolta del grano, dell’uva e della legna; la sua funzione era quella di trasportare i carichi e spesso anche le persone; questa specie animale era estremamente diffusa nei territori del Monte Amiata perché era molto utile ai contadini.

Nel corso degli anni però il lavoro degli animali è stato progressivamente sostituito da quello delle macchine; l’asinello Sorcino Amiatino è una specie autoctona del monte Amiata, la sua presenza su questi territori infatti risale a più di quattromila anni fa, quando fu introdotto in quest’area dal popolo dei Fenici.

Oggi è una specie protetta, a salvaguardia della quale è nata un’associazione che prende il nome di questi animali.